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Il Futuro? A Destra!!!

“La politica è l'arte di governare le società e di realizzare cose concrete” Silvio Berlusconi

I MIRACOLI DI SILVIO!!!

NAPOLI:   

      PRIMA                         DOPO

     

       

     

 

“Abbiamo assunto il rischio di garantire la risoluzione della tragedia dei rifiuti a Napoli. L’impegno era quello di riuscire a risolvere la prima emergenza, quella nelle strade, entro fine luglio. Dopo 58 giorni dal primo Cdm a Napoli, oggi abbiamo un altro Consiglio dei ministri a Napoli e sono orgoglioso di annunciare che a Napoli e in Campania non ci sono piu’ rifiuti per le strade”.

 

 

                                                       Silvio Berlusconi

 

 


 

 

Meglio la politica del fare invece di quella del “si può fare”. Vero Veltroni?

 

 

 

Impronte: Ue dice no… Maroni insorge!!

ALL' UNIONE EUROPEA PIACCIONO COSI'
 

"C'è stata una evidente strumentalizzazione di una parte del Parlamento europeo. In Italia ci sono mille campi nomadi dove non ci sono solo rom, ma anche extracomunitari. Per sapere chi c’è dobbiamo fare un censimento finalizzato a garantire la salute, la scolarizzazione e l’inserimento sociale delle persone che lì vivono".

 

                                                                                                                    Roberto Maroni

Lodo Alfano: approvato dalla Camera con 309 sì, 236 no e 30 astenuti

LODO ALFANO:
La legge che non riguarda una singola persona ma il corretto funzionamento del rapporto tra istituzioni e magistratura!
 
 
"Non appena Berlusconi è sceso in politica, egli è stato oggetto di un inusitato attacco giudiziario che non è una sua questione privata, ma un drammatico fatto politico e istituzionale:
 
90 processi,
 
2500 udienze,
 
500 magistrati impegnati,
 
470 perquisizioni,
 
episodi gravissimi come quelli avvenuti nel 1994 con la violazione del segreto istruttorio sul Corriere della Sera e nel 1996 con il caso Ariosto alla vigilia delle elezioni.... Questi episodi e molti altri ancora sono la dimostrazione che si è trattato di un uso sconvolgente della giustizia volto a manipolare il quadro politico e ad influire sui risultati elettorali. Solo una buona dose di mistificazione, di ipocrisia e di disprezzo dello Stato di diritto può liquidare tutto ciò come un fatto personale".
 
 
Con queste parole, Fabrizio Cicchitto ieri alla Camera ha spiegato come il lodo Alfano - la legge che sospende i processi penali per le prime quattro cariche istituzionali del Paese -  sia una legge necessaria per dare finalmente stabilità di governo e politica al Paese, cercando di porre fine al contenzioso tra un minoranza di magistrati politicizzati e la politica, che dal 1992 sta devastando la normalità della vita democratica e che nuoce allo sviluppo del Paese.
 
 

I fatti del buon Governo: Decreto sicurezza

SICUREZZA: Ecco il decreto che rispetta gli impegni presi con gli italiani!
 
È passato al Senato, con ampia maggioranza, il decreto sicurezza. L’esecutivo mantiene così gli impegni assunti con gli italiani e volta pagina, con misure mirate, responsabili, adottate per restituire ai cittadini una maggiore sicurezza e una più salda fiducia nelle istituzioni.
I provvedimenti previsti nel decreto costituiscono una svolta, chiudono un periodo di incertezza della pena che, soprattutto durante lo sgoverno delle sinistre, avevano diffuso fra gli italiani un crescente senso d’insicurezza di fronte agli attacchi una malavita diffusa, rinforzata dagli innesti di criminalità straniera. Lo Stato finalmente c’è e risponde alle attese dei cittadini dotandosi di strumenti più efficaci e incisivi per contrastare la criminalità organizzata e comune, per ridurre la presenza degli immigrati clandestini e per rendere più certa e rapida la macchina giudiziaria.
 
Immigrazione – L’Italia non sarà più il “ventre molle d’Europa”
Col decreto si ampliano i casi d’espulsione su ordine del giudice per gli stranieri condannati. Viene espulso chi è condannato a due anni di reclusione (prima il limite minimo per far scattare il provvedimento era di 10 anni). Se l’autore di un reato è un clandestino, si procede all’arresto immediato, anche se non c’è flagranza, si processa per direttissima.
È passata anche la norma che considera la clandestinità un’aggravante: se a commettere un reato è un immigrato irregolare, la pena relativa sarà aumentata di un terzo. Il tam-tam dei nuovi negrieri, che organizzano i viaggi dei clandestini, non descriverà più l’Italia come un Paese “facile”, dal quale una volta arrivati non si viene mai cacciati, qualsiasi cosa si faccia. Nel decreto ci sono anche nuove, severe norme per colpire gli italiani che sull’immigrazione clandestina lucrano. Previsto il carcere dai sei mesi a tre anni per coloro che “al fine di trarre ingiusto profitto” affitta o dà alloggio agli irregolari. Prevista anche la confisca delle case date in fitto. Inasprite, inoltre, le pene per chi dà lavoro a immigrati senza permesso di soggiorno.
 
Processi: corsia preferenziale per i reati più gravi 
Per consentire che la giustizia possa perseguire più rapidamente i reati più gravi, vengono sospesi per un anno i processi relativi a reati meno gravi, che prevedano una condanna non superiore a 10 anni. Perché scatti la sospensione, questi reati meno gravi devono essere stati commessi prima del 30 giugno 2002 e lo stato della procedura deve essere fra l’udienza preliminare e il dibattimento di primo grado.
L’opposizione su questa norma ha imbastito una campagna di propaganda strumentale, sostenendo che sia stata introdotta per favorire il premier. È una menzogna, lo scopo e di dare la precedenza a processi per episodi gravi, per evitare – è successo troppo volte – che boss accusati di reati da ergastoli siano scarcerati per decorrenza dei termini, dato che la macchina giudiziaria è intasata da tante cause di minor rilevanza. Sono esclusi dalla sospensione, anche se il limite della pena possibile non supera i 10 anni, i processi in cui gli imputati sono detenuti, quelli per terrorismo, per reati contro i minori, per fatti di criminalità organizzata e per l’inosservanza delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro.
A sgonfiare le tesi dell’opposizione, nei giorni scorsi, anche gli interventi di magistrati di diversi distretti, i quali hanno sostenuto la legittimità e l’utilità della sospensione in un sistema giunto quasi al collasso.
 
Criminalità comune 
C’è un grande impegno del governo per rendere più visibile la presenza e l’azione dello Stato nelle strade, nei quartieri, nelle periferie degradate. Al potenziamento delle forze dell’ordine – per le quali il governo precedente aveva ridotto organici e mezzi – si affiancherà, in caso di emergenze particolari, l’uso dei militari, che saranno impiegati in non più di tremila uomini e per non più di sei mesi.
Il giro di vite contro la malavita è netto: è stato anche ampliato il numero dei casi per i quali non si può più concedere la sospensione della pena: niente scarcerazioni facili per chi commette violenza sessuale o spaccio di droga; saranno esclusi dalla sospensione anche i furti e le rapine commessi con l’aggravante della clandestinità.
Con l’introduzione di un’altra aggravante, nel decreto viene prevista la pena dell’ergastolo per chi uccide un ufficiale di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria.
Proprio per rendere più coordinato e fruttuoso l’impiego di tutte le forze dell’ordine, sono previsti, poi, speciali poteri per i prefetti e per i sindaci. La polizia municipale avrà un ruolo più importante sul fronte della sicurezza. Sindaci e prefetti potranno segnalare gli immigrati da espellere o allontanare perché pericolosi per la pubblica sicurezza. Per rispondere a un’esigenza molto sentita dalla pubblica opinione, infine, sono state aumentate le pene (adesso andranno da 3 a 10 anni) per coloro che provocano incidenti mortali mettendosi alla guida ubriachi o sotto l’effetto di stupefacenti. I loro veicoli saranno confiscati.
 
Mafia e mafie 
Giro di vite anche contro la criminalità organizzata. Pene più severe (aumenta di due anni la reclusione per l’associazione mafiosa) e procedure più snelle per individuare e confiscare i beni dei boss e dei loro tirapiedi. I mafiosi già condannati, inoltre, non potranno usufruire del gratuito patrocinio. Va segnalato che le sanzioni più severe e il carcere duro previsto dall’articolo 41 bis, vengono estesi anche agli appartenenti alle mafie importate: cinese, russa, albanese, eccetera. Il crimine organizzato e globalizzato avrà vita meno facile.

Festa della Repubblica italiana

  A U G U R I   I T A L I A  
 


La formazione del governo...

ECCO I MINISTRI DEL GOVERNO BERLUSCONI
 
 
Presidente della Camera: Gianfranco Fini
Presidente del Senato: Renato Schifani
 
Ministro Esteri: Franco Frattini
Ministro Interno: Roberto Maroni
Ministro Giustizia: Angelino Alfano
Ministro Economia: Giulio Tremonti
Ministro Istruzione:Maria Stella Gelmini
Ministro Difesa:Ignazio La Russa
Ministro Agricoltura:Luca Zaia
Ministro Sviluppo Economico: Claudio Scajola
Ministro Lavoro e Salute:Maurizio Sacconi
Ministro Beni Culturali: Sandro Bondi
Ministro Infrastrutture:Altero Matteoli
Ministro Ambiente:Stefania Prestigiacomo
 
MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO:
Ministro Riforme & Federalismo: Umberto Bossi
Ministro Semplificazione: Roberto Calderoli
Ministro Pari Opportunità:Mara Carfagna
Ministro Attuazione del Programma:Gianfranco Rotondi
Ministro Rapporti col Parlamento:Elio Vito
Ministro Innovazione:Renato Brunetta
Ministro Rapporti Regionali: Raffaele Fitto
Ministro Politiche Giovanili: Giorgia Meloni
Ministro Politiche Comunitarie: Andrea Ronchi
 
 
BUON LAVORO!!

Rialzati, Roma!!

VELTRONI:
 
CON LE PRIMARIE HA FATTO CADERE IL GOVERNO PRODI,
CON LE ELEZIONI POLITICHE HA CACCIATO I COMUNISTI DAL PARLAMENTO,
CANDIDANDO RUTELLI HA PERSO ROMA.
 
WALTER SANTO SUBITO!!!
 
 
 
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25 APRILE 2008: Chi ha combattuto per la Patria sia considerato figlio di questa Nazione...!!!

 

"Credo fermamente che oggi ci siano le condizioni storiche e politiche perche’ questo 25 aprile possa rappresentare un salto di qualita’ verso la definitiva pacificazione nazionale: non per cancellare la memoria, le ragioni e i torti, ma perche’ chi ha combattuto per la Patria sia considerato figlio di questa Nazione. Oggi, a piu’ di sessant’anni dal 25 aprile, a sedici dalla caduta del Muro di Berlino, il compito della politica e’ quello di consolidare il tessuto connettivo della Nazione. E lo si deve fare a partire dalla nostra memoria storica. Il 25 aprile indica simbolicamente il ritorno dell’Italia alla democrazia ed alla liberta’. In quel giorno di 63 anni fa, si videro le piazze festanti attorno alle truppe alleate e ai combattenti per la liberta’. Fu palpabile il sentimento di liberazione di un intero popolo, costretto a combattere una guerra che sperava conclusa, ma che prosegui’ con l’occupazione del proprio territorio. Gia’ il 25 luglio del ’43, quando cadde il regime, quello stesso sentimento di liberazione si era manifestato con una festa nazionale senza vendette e senza morti. Purtroppo segui’ la guerra civile, l’occupazione da parte dei tedeschi, che creo’ un segno di sangue nella memoria italiana. Genero’ un odio tra vincitori e vinti che segno’ la coscienza del Paese. Ormai tutto questo e’ storia e adesso e’ tempo di dare al 25 aprile un senso italiano popolare e nazionale, un senso di liberta’ e di pace. Il giorno della Liberazione e’ un alto simbolo di liberta’, e cosi’ deve essere vissuto da tutto il popolo italiano".

Silvio Berlusconi

Putin vuole Alitalia

PRIMI COLPI DI SILVIO
 

                                      

 

Ma come, Silvio ci libera finalmente dei comunisti in Parlamento, e poi il suo miglior amico tra gli statisti è Vladimir Putin? Che del comunismo sovietico è continuatore inconfessato in salsa KGB? Già me li vedo, i commenti salaci, le sprezzanti superiorità, i risolini di compatimento di oggi su tanti media italiani. Per di più Silvio ha mimato il mitra contro la giornalista russa che ha rivolto a Putin una domanda scabrosa, sul suo presunto divorzio e successivo rimaritaggio con una bella ginnasta. Figuriamoci se mancherà chi gli fa la lezione, ricordando a Silvio che alle giornaliste russe impertinenti è meglio non alludere alle pallottole neanche per scherzo, con la brutta fine che ha fatto Anna Politkovskaja per i suoi coraggiosi reportage sulla Cecenia e sul regime putiniano. Passerà in secondo piano per molti, che Natalia Melikova, la collega russa che ieri ha indispettito Putin chiedendogli della vita privata, stesse parlando di corna, mica di diritti umani e democrazia. E che dunque la celia ci stesse tutta, da parte dell'ospite Berlusconi, per cavare l'amico Vladimir dall'impaccio. Ma piuttosto parliamo di cose serie; infatti possiamo sperare che Aeroflot si presti almeno a far sponda per strappare così ad Air France condizioni meno umilianti per il traffico aereo italiano, Silvio farebbe bene a compiere una riflessione più ampia, sulla politica estera. Mosca e Israele più Washington da sole non bastano, anche se sono essenziali come stelle polari. L’immagine internazionale del Premier ha bisogno di essere meglio mantenuta. Basta guardare la copertina di ieri dell’Economist anti Cavaliere per capire che Silvio dovrebbe mettere in squadra a Palazzo Chigi un comunicatore di nazionalità americana per evitare di ricascare nell’errore di far spallucce agli attacchi della stampa estera.

 

 

 

MISSIONE COMPIUTA: SI PUO' FARE (FESTA)

G R A Z I E ,  I T A L I A ! ! !
 
 

 

Buon lavoro Presidente Berlusconi!!

 

Usa bene il tuo voto...!!!!

Logo PdL

 
Cara amica, caro amico,
ormai ci siamo, manca solo una settima alle tanto attese elezioni politiche del 13-14 aprile e tutti noi siamo chiamati a scegliere chi ci rappresenterà per i prossimi cinque anni. Come più volte è stato ricordato dal Presidente Berlusconi dobbiamo riflettere attentamente su come dare il nostro voto; bisogna infatti tener ben presente che, sia alla Camera che al Senato, il sistema elettorale è proporzionale, ma con un robusto premio di maggioranza; quindi il partito o il gruppo di partiti che ottiene la maggioranza anche solo relativa dei voti, ottiene automaticamente il 55% dei parlamentari, lasciando alle altre forze politiche di dividersi il rimanente 45%.
Alla Camera dei Deputati il premio di maggioranza si applica su base nazionale; quindi il partito o gruppo di partiti che ottiene anche solo un voto in più dell’altro, elegge il 55% di tutti i deputati; inoltre, vi è uno sbarramento al 4%.
Al Senato il premio di maggioranza si applica su base regionale; perciò in ciascuna delle venti regioni italiane il partito o gruppo di partiti che ottiene anche un solo voto in più dell’altro, elegge il 55% dei senatori in quella regione, senza dimenticare che c’è uno sbarramento all’8%… cosa vuol dire??
Significa che quei partiti che correranno da soli e non otterranno il 4% alla Camera e l’8% al Senato non eleggeranno alcun deputato o senatore. Di fatto, le uniche forze politiche che possono ottenere la maggioranza relativa dei voti, sono il Partito Democratico e il Popolo delle Libertà con le forze adesso apparentate.
Quindi, se vuoi impedire la vittoria di quella sinistra che ha messo in ginocchio il nostro Paese, che ha fatto uscire i delinquenti dalla carceri e che ha ostacolato la costruzioni delle grandi opere, non devi far altro che VOTARE IL POPOLO DELLA LIBERTÀ.

 

Rialzati, Italia!!!
                                                                                                                                                                         Cesare Allegri
 
 
ATTENZIONE!!!
Come posso esprimere il mio voto senza correre il rischio che venga annullato per una errata barratura del simbolo?
Per votare non devi fare altro che tracciare una croce solo sul simbolo del Popolo della Libertà (o dei nostri alleati) senza fare altri segni e/o scritte.
NON fare due croci.
NON fare una grande croce sui due simboli. Se fai la croce sull’intera coalizione il tuo voto sarà annullato.
 

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Buona Pasqua!!!

 
Auguri di buona Pasqua...!!!!

I candidati del Popolo della Libertà...!!!

I CANDIDATI DEL POPOLO DELLA LIBERTA'...
 
 

Abruzzo                                                  Molise
Basilicata
                                               Lombardia
Calabria                                                   Puglia
Campania
                                                Sardegna
Emilia Romagna
                                          Sicilia
Friuli Venezia Giulia
                                    Toscana
Lazio
                                                     Trentino
Liguria
                                                    Umbria
Piemonte
                                              Valle d'Aosta
Marche
                                                   Veneto
 

 

Si apre ufficialmente la campagna elettorale del Pdl ...!!!

IL CAVALIERE AL VIA
 
 

Silvio Belusconi e Gianfranco Fini, accolti dall'Inno di Mameli, hanno dal palco del Palalido di Milano. Questa mattina i due leader del centrodestra, sono intervenuti di fronte ad una nutrita platea di loro sostenitori (gli organizzatori parlano di 8mila persone), che hanno completamente riempito il palazzetto solitamente riservato alle partite di basket. Tantissime le bandiere con il nuovo simbolo del Popolo delle libertà, ma sono presenti anche diverse bandiere di Alleanza nazionale. In attesa che inizino i discorsi, è stata predisposta una colonna sonora stile anni '80 e alle donne presenti sono stati regalati mazzi di mimosa. Il primo a prendere la parola è stato Berlusconi, che, dopo aver ringraziato tutti i presenti per "aver voluto essere con noi in questa primavera bellissima, una primavera di libertà", ha dichiarato di non essere al massimo della forma perchè ha passato l'intera nottata a lavorare sulle liste, che sono state chiuse questa mattina all'alba. Il leader del Pdl si è detto dispiaciuto per tutti coloro che pur avendo dato la loro disponibilità non hanno trovato posto e ha annunciato che il 30% dei candidati saranno donne.

PD  belaaaaaaaaaaaaaaaaaa

 

Subito dopo c'è stato l'intervento di Gianfranco Fini, che ha esordito rivolgendosi ai sostenitori del suo partito: "Abbiamo deciso di mettere da parte il simbolo, ma non la nostra storia. Abbiamo deciso di guardare al futuro. Ci sono momenti in cui c'è bisogno di coraggio, momenti in cui una classe dirigente è tale se accende una speranza e non si limita a difendere ció che è stato acquisito". Fini si è poi rivolto a Berlusconi, ringraziandolo per aver rinnovato la politica italiana ed averla portata verso un sincero bipolarismo. "Le elezioni di aprile - ha continuato il leader di An - vedranno una nostra grande affermazione elettorale saranno una nuova festa della Liberazione. La liberazione dagli inganni e dai danni della sinistra. Il Pdl non è un cartello elettorale: ci saranno gruppi parlamentari comuni e poi in autunno nascerà un nuov grande partito, legato al Partito Popolare Europeo". Poi il leader di An ha lasciato la parola al Cavaliere. "Siamo un po' matti ad andare al governo in Italia dopo il disastro della sinistra e la difficile situazione internazionale - ha esordito il leader del Pdl - ma non ci sono alternative e troveremo il dovere e il coraggio di farlo. Sono molto preoccupato per il modo in cui ci accolgono in giro per l'Italia: c'è una grandissima aspettativa della gente, perchè pensano che noi possiamo fare moltissimo per rimediare ai disastri fatti dalla sinistra in questi 20 mesi. La mia preoccupazione peró nasce dal fatto che non abbiamo la bacchetta magica. Non ce l'ha nessuno". Berlusconi ha poi proseguito affermando che "per governare bene un paese una legislatura non basta, ne servono almeno due" ed in seguito ha elencato gli obiettivi del Pdl in caso di vittoria: tra i punti principali la sicurezza, l'abolizione dell'Ici, la detassazione degli straordinari, l'introduzione di un bonus bebè e interventi volti a frenare l'immigrazione clandestina. "Inoltre - ha affermato il Cavaliere - dobbiamo dare il via alla modernizzazione dello Stato. Ci sono due tipi di obiettivi che ci siamo dati. Alcuni, come le grandi opere, ci impegniamo a realizzarli comunque. Altri, come l'aumento delle pensioni e la graduale riduzione della pressione fiscale, per realizzarli abbiamo bisogno del sostegno dei conti dello Stato e dell'economia. Dobbiamo far costare di meno lo Stato a ciascuno di noi". Il Cavaliere ha infine concluso il suo intervento, durato poco piú di un'ora, ripetendo piú volte lo slogan "Rialzati Italia".   

 

Pronti... Partenza... Via!!!

ECCOCI, NOI CI SIAMO
 
 
 
Nasce il sito internet dei Circoli della Libertà di San Fermo della Battaglia e Cavallasca

----> V I S I T A   I L   S I T O <----

   

E' ufficiale si vota...

COMINCIA LA BATTAGLIA
 
Scontato il fallimento di Marini: il governo non si fa. Napolitano si arrende all'evidenza. Alle urne entro il 13 aprile

Il tempo è denaro, e con le elezioni anticipate il guadagno è assicurato. I prenditempo volevano spostarle di un anno. Ma non avevano argomenti seri. Prodi ha incardinato l'attuale legislatura su un piano combattentistico. Ha rifiutato all'inizio ogni mano tesa di dialogo istituzionale col centrodestra, malgrado avesse pareggiato i voti, e fosse appeso a un margine risibile in Senato. Ha sostenuto che col centrodestra nemico non si tratta, e che lui aveva i numeri per governare cinque anni. Ma l'invincibile armata che a suo dire comandava gli è esplosa sotto il sedere. E quando chi non conosce e pratica che la guerra la perde, è inutile che chieda condizioni. Occorre voltare pagina. E lo si può fare solo con le urne. Chiedendo ai cittadini di giudicare in maniera netta i venti mesi che abbiamo alle spalle!!

IL GOVERNO È CADUTO E NOI GODIAMO. SMISURATAMENTE....!!!! A CASA...!!!!!!!!!!!!!!!

GIOVEDI' 24 GENNAIO 2008
ORE 20.45
 
SI AVVERA UN SOGNO...
CROLLA L'IMPERO ROMANO!!!
A CASA...!!!!!
 
 
La sinistra in disfatta si ritira
Mortadella lascia un