| Cesare's profileIl Futuro? A Destra!!!PhotosBlogLists | Help |
Il Futuro? A Destra!!!“La politica è l'arte di governare le società e di realizzare cose concrete” Silvio Berlusconi |
|||||||
|
10 febbraio: Giorno del Ricordo10 febbraio: Giorno del Ricordo
Ricordo le migliaia e migliaia di uomini, donne, anziani e bambini, lasciati morire nel buio di una foiba, seppelliti vivi tra i morti. Perché si risparmiassero le pallottole. Ricordo maestri, preti, soldati, operai, studenti seviziati e uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, in strada, in chiesa, in casa propria. Cadaveri disseminati senza pietà lungo tutto il confine nord-orientale d'Italia. Ricordo giovani donne torturate con tenaglie roventi, rinchiuse in gabbie di ferro, stuprate ed esposte al ludibrio degli uomini di Tito. Ricordo quei carnefici ancora impuniti, prosciolti dall'accusa di sterminio per aver operato in territorio "extranazionale" o mai neanche processati. Ricordo la disperazione dei 350 mila esuli italiani di Fiume, dell'Istria, della Dalmazia. Costretti ad abbandonare le loro case, le loro terre, i loro ricordi radicati nei secoli. Ricordo migliaia di persone scomparse nel nulla che l'Italia, l'Europa ed il mondo hanno fatto finta di dimenticare. Ricordo il silenzio degli storici di partito e l'omissione complice della scuola pubblica italiana, perché le giovani generazioni non sapessero, perché non ricordassero. Il 10 febbraio di ogni anno, nel "Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano - dalmata e delle vicende del confine orientale" io indosso il fiocco tricolore per tributare il mio riconoscimento a questi Figli d'Italia troppo a lungo dimenticati.
Io ricordo. E tu? Strage di Nassiriya, l’Italia rende onore ai caduti“Il dolore è in questo momento il sentimento di tutta la Nazione. Un dolore profondo per le vite stroncate dal terrorismo durante una spedizione umanitaria e di libertà in soccorso al popolo iracheno e in difesa della stabilità e della sicurezza del Medio Oriente. Ma proviamo anche un sentimento di orgoglio per il coraggio e l’umanità con cui i nostri militari, e in primo luogo l’Arma dei Carabinieri, hanno saputo lavorare e lavorano per rendere sopportabile la situazione ai bambini, alle donne, agli anziani, ai deboli che vivono in una regione martoriata per trentaquattro anni da un regime infame e adesso anche dal terrorismo. La nostra determinazione è la stessa degli italiani in divisa che si sono fatti onore e si fanno onore nella coalizione impegnata nel sostenere il cammino dell’Iraq verso la democrazia. Nessuna intimidazione deve smuoverci dalla volontà di aiutare quel Paese a risorgere e a costruirsi autogoverno, sicurezza e libertà." Silvio Berlusconi
Enzo FREGOSI, Sottotenente dei Carabinieri
Alfonso TRINCONE, Sottotenente dei Carabinieri Giovanni CAVALLARO, Sottotenente dei Carabinieri Filippo MERLINO, Sottotenente dei Carabinieri Massimiliano BRUNO, Maresciallo A.s. U.p.s. dei Carabinieri Alfio RAGAZZI, Maresciallo A.s. U.p.s. dei Carabinieri Daniele GHIONE, Maresciallo Capo dei Carabinieri Giuseppe COLETTA, Brigadiere dei Carabinieri Ivan GHITTI, Brigadiere dei Carabinieri Domenico INTRAVAIA, Vice Brigadiere dei Carabinieri Andrea FILIPPA, Appuntato dei Carabinieri Orazio MAIORANA, Appuntato dei Carabinieri Massimiliano FICUCIELLO, Capitano dell’Esercito Silvio OLLA, Maresciallo Capo dell’Esercito Emanuele FERRARO, Caporal Maggiore Capo scelto dell’Esercito Sandro CARRISI, 1°Caporal Maggiore dell’Esercito Pietro PETRUCCI, Caporal Maggiore dell’Esercito Stefano ROLLA, civile Marco BECI, civile Onore agli Eroi Caduti a Nassiriya ![]() Avanti Gelmini...Scuola: contro le menzogne la forza della verità
La scuola si conferma il terreno scelto dalla sinistra per attaccare il governo Berlusconi, l’ultima spiaggia per cercare di mettere in difficoltà chi sta bene governando. IL DECRETO GELMINI: I punti salientiIL DECRETO GELMINI: I punti salienti
11 SETTEMBRE 2001 - 11 SETTEMBRE 2008WE WILL NEVER FORGET
Good evening. Today, our fellow citizens, our way of life, our very freedom came under attack in a series of deliberate and deadly terrorist acts. The victims were in airplanes, or in their offices; secretaries, businessmen and women, military and federal workers; moms and dads, friends and neighbors. Thousands of lives were suddenly ended by evil, despicable acts of terror.
The pictures of airplanes flying into buildings, fires burning, huge structures collapsing, have filled us with disbelief, terrible sadness, and a quiet, unyielding anger. These acts of mass murder were intended to frighten our nation into chaos and retreat. But they have failed; our country is strong. A great people has been moved to defend a great nation. Terrorist attacks can shake the foundations of our biggest buildings, but they cannot touch the foundation of America. These acts shattered steel, but they cannot dent the steel of American resolve. America was targeted for attack because we're the brightest beacon for freedom and opportunity in the world. And no one will keep that light from shining. Today, our nation saw evil, the very worst of human nature. And we responded with the best of America -- with the daring of our rescue workers, with the caring for strangers and neighbors who came to give blood and help in any way they could. Immediately following the first attack, I implemented our government's emergency response plans. Our military is powerful, and it's prepared. Our emergency teams are working in New York City and Washington, D.C. to help with local rescue efforts. Our first priority is to get help to those who have been injured, and to take every precaution to protect our citizens at home and around the world from further attacks. The functions of our government continue without interruption. Federal agencies in Washington which had to be evacuated today are reopening for essential personnel tonight, and will be open for business tomorrow. Our financial institutions remain strong, and the American economy will be open for business, as well. The search is underway for those who are behind these evil acts. I've directed the full resources of our intelligence and law enforcement communities to find those responsible and to bring them to justice. We will make no distinction between the terrorists who committed these acts and those who harbor them. I appreciate so very much the members of Congress who have joined me in strongly condemning these attacks. And on behalf of the American people, I thank the many world leaders who have called to offer their condolences and assistance. America and our friends and allies join with all those who want peace and security in the world, and we stand together to win the war against terrorism. Tonight, I ask for your prayers for all those who grieve, for the children whose worlds have been shattered, for all whose sense of safety and security has been threatened. And I pray they will be comforted by a power greater than any of us, spoken through the ages in Psalm 23: "Even though I walk through the valley of the shadow of death, I fear no evil, for You are with me." This is a day when all Americans from every walk of life unite in our resolve for justice and peace. America has stood down enemies before, and we will do so this time. None of us will ever forget this day. Yet, we go forward to defend freedom and all that is good and just in our world. Thank you. Good night, and God bless America.
I MIRACOLI DI SILVIO!!!NAPOLI: PRIMA DOPO
“Abbiamo assunto il rischio di garantire la risoluzione della tragedia dei rifiuti a Napoli. L’impegno era quello di riuscire a risolvere la prima emergenza, quella nelle strade, entro fine luglio. Dopo 58 giorni dal primo Cdm a Napoli, oggi abbiamo un altro Consiglio dei ministri a Napoli e sono orgoglioso di annunciare che a Napoli e in Campania non ci sono piu’ rifiuti per le strade”.
Silvio Berlusconi
Meglio la politica del fare invece di quella del “si può fare”. Vero Veltroni?
Impronte: Ue dice no… Maroni insorge!!ALL' UNIONE EUROPEA PIACCIONO COSI'
"C'è stata una evidente strumentalizzazione di una parte del Parlamento europeo. In Italia ci sono mille campi nomadi dove non ci sono solo rom, ma anche extracomunitari. Per sapere chi c’è dobbiamo fare un censimento finalizzato a garantire la salute, la scolarizzazione e l’inserimento sociale delle persone che lì vivono".
Roberto Maroni Lodo Alfano: approvato dalla Camera con 309 sì, 236 no e 30 astenutiLODO ALFANO:
La legge che non riguarda una singola persona ma il corretto funzionamento del rapporto tra istituzioni e magistratura!
![]() "Non appena Berlusconi è sceso in politica, egli è stato oggetto di un inusitato attacco giudiziario che non è una sua questione privata, ma un drammatico fatto politico e istituzionale:
90 processi,
2500 udienze,
500 magistrati impegnati,
470 perquisizioni,
episodi gravissimi come quelli avvenuti nel 1994 con la violazione del segreto istruttorio sul Corriere della Sera e nel 1996 con il caso Ariosto alla vigilia delle elezioni.... Questi episodi e molti altri ancora sono la dimostrazione che si è trattato di un uso sconvolgente della giustizia volto a manipolare il quadro politico e ad influire sui risultati elettorali. Solo una buona dose di mistificazione, di ipocrisia e di disprezzo dello Stato di diritto può liquidare tutto ciò come un fatto personale".
Con queste parole, Fabrizio Cicchitto ieri alla Camera ha spiegato come il lodo Alfano - la legge che sospende i processi penali per le prime quattro cariche istituzionali del Paese - sia una legge necessaria per dare finalmente stabilità di governo e politica al Paese, cercando di porre fine al contenzioso tra un minoranza di magistrati politicizzati e la politica, che dal 1992 sta devastando la normalità della vita democratica e che nuoce allo sviluppo del Paese.
I fatti del buon Governo: Decreto sicurezzaSICUREZZA: Ecco il decreto che rispetta gli impegni presi con gli italiani!
È passato al Senato, con ampia maggioranza, il decreto sicurezza. L’esecutivo mantiene così gli impegni assunti con gli italiani e volta pagina, con misure mirate, responsabili, adottate per restituire ai cittadini una maggiore sicurezza e una più salda fiducia nelle istituzioni.
I provvedimenti previsti nel decreto costituiscono una svolta, chiudono un periodo di incertezza della pena che, soprattutto durante lo sgoverno delle sinistre, avevano diffuso fra gli italiani un crescente senso d’insicurezza di fronte agli attacchi una malavita diffusa, rinforzata dagli innesti di criminalità straniera. Lo Stato finalmente c’è e risponde alle attese dei cittadini dotandosi di strumenti più efficaci e incisivi per contrastare la criminalità organizzata e comune, per ridurre la presenza degli immigrati clandestini e per rendere più certa e rapida la macchina giudiziaria. Immigrazione – L’Italia non sarà più il “ventre molle d’Europa”
Col decreto si ampliano i casi d’espulsione su ordine del giudice per gli stranieri condannati. Viene espulso chi è condannato a due anni di reclusione (prima il limite minimo per far scattare il provvedimento era di 10 anni). Se l’autore di un reato è un clandestino, si procede all’arresto immediato, anche se non c’è flagranza, si processa per direttissima. È passata anche la norma che considera la clandestinità un’aggravante: se a commettere un reato è un immigrato irregolare, la pena relativa sarà aumentata di un terzo. Il tam-tam dei nuovi negrieri, che organizzano i viaggi dei clandestini, non descriverà più l’Italia come un Paese “facile”, dal quale una volta arrivati non si viene mai cacciati, qualsiasi cosa si faccia. Nel decreto ci sono anche nuove, severe norme per colpire gli italiani che sull’immigrazione clandestina lucrano. Previsto il carcere dai sei mesi a tre anni per coloro che “al fine di trarre ingiusto profitto” affitta o dà alloggio agli irregolari. Prevista anche la confisca delle case date in fitto. Inasprite, inoltre, le pene per chi dà lavoro a immigrati senza permesso di soggiorno. Processi: corsia preferenziale per i reati più gravi
Per consentire che la giustizia possa perseguire più rapidamente i reati più gravi, vengono sospesi per un anno i processi relativi a reati meno gravi, che prevedano una condanna non superiore a 10 anni. Perché scatti la sospensione, questi reati meno gravi devono essere stati commessi prima del 30 giugno 2002 e lo stato della procedura deve essere fra l’udienza preliminare e il dibattimento di primo grado. L’opposizione su questa norma ha imbastito una campagna di propaganda strumentale, sostenendo che sia stata introdotta per favorire il premier. È una menzogna, lo scopo e di dare la precedenza a processi per episodi gravi, per evitare – è successo troppo volte – che boss accusati di reati da ergastoli siano scarcerati per decorrenza dei termini, dato che la macchina giudiziaria è intasata da tante cause di minor rilevanza. Sono esclusi dalla sospensione, anche se il limite della pena possibile non supera i 10 anni, i processi in cui gli imputati sono detenuti, quelli per terrorismo, per reati contro i minori, per fatti di criminalità organizzata e per l’inosservanza delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro. A sgonfiare le tesi dell’opposizione, nei giorni scorsi, anche gli interventi di magistrati di diversi distretti, i quali hanno sostenuto la legittimità e l’utilità della sospensione in un sistema giunto quasi al collasso. Criminalità comune
C’è un grande impegno del governo per rendere più visibile la presenza e l’azione dello Stato nelle strade, nei quartieri, nelle periferie degradate. Al potenziamento delle forze dell’ordine – per le quali il governo precedente aveva ridotto organici e mezzi – si affiancherà, in caso di emergenze particolari, l’uso dei militari, che saranno impiegati in non più di tremila uomini e per non più di sei mesi. Il giro di vite contro la malavita è netto: è stato anche ampliato il numero dei casi per i quali non si può più concedere la sospensione della pena: niente scarcerazioni facili per chi commette violenza sessuale o spaccio di droga; saranno esclusi dalla sospensione anche i furti e le rapine commessi con l’aggravante della clandestinità. Con l’introduzione di un’altra aggravante, nel decreto viene prevista la pena dell’ergastolo per chi uccide un ufficiale di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria. Proprio per rendere più coordinato e fruttuoso l’impiego di tutte le forze dell’ordine, sono previsti, poi, speciali poteri per i prefetti e per i sindaci. La polizia municipale avrà un ruolo più importante sul fronte della sicurezza. Sindaci e prefetti potranno segnalare gli immigrati da espellere o allontanare perché pericolosi per la pubblica sicurezza. Per rispondere a un’esigenza molto sentita dalla pubblica opinione, infine, sono state aumentate le pene (adesso andranno da 3 a 10 anni) per coloro che provocano incidenti mortali mettendosi alla guida ubriachi o sotto l’effetto di stupefacenti. I loro veicoli saranno confiscati. Mafia e mafie Giro di vite anche contro la criminalità organizzata. Pene più severe (aumenta di due anni la reclusione per l’associazione mafiosa) e procedure più snelle per individuare e confiscare i beni dei boss e dei loro tirapiedi. I mafiosi già condannati, inoltre, non potranno usufruire del gratuito patrocinio. Va segnalato che le sanzioni più severe e il carcere duro previsto dall’articolo 41 bis, vengono estesi anche agli appartenenti alle mafie importate: cinese, russa, albanese, eccetera. Il crimine organizzato e globalizzato avrà vita meno facile. La formazione del governo...ECCO I MINISTRI DEL GOVERNO BERLUSCONI
Presidente della Camera: Gianfranco Fini
Presidente del Senato: Renato Schifani
Ministro Esteri: Franco Frattini
Ministro Interno: Roberto Maroni
Ministro Giustizia: Angelino Alfano
Ministro Economia: Giulio Tremonti
Ministro Istruzione:Maria Stella Gelmini
Ministro Difesa:Ignazio La Russa
Ministro Agricoltura:Luca Zaia
Ministro Sviluppo Economico: Claudio Scajola
Ministro Lavoro e Salute:Maurizio Sacconi
Ministro Beni Culturali: Sandro Bondi
Ministro Infrastrutture:Altero Matteoli
Ministro Ambiente:Stefania Prestigiacomo
MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO:
Ministro Riforme & Federalismo: Umberto Bossi
Ministro Semplificazione: Roberto Calderoli
Ministro Pari Opportunità:Mara Carfagna
Ministro Attuazione del Programma:Gianfranco Rotondi
Ministro Rapporti col Parlamento:Elio Vito
Ministro Innovazione:Renato Brunetta
Ministro Rapporti Regionali: Raffaele Fitto
Ministro Politiche Giovanili: Giorgia Meloni
Ministro Politiche Comunitarie: Andrea Ronchi
BUON LAVORO!! 25 APRILE 2008: Chi ha combattuto per la Patria sia considerato figlio di questa Nazione...!!!
"Credo fermamente che oggi ci siano le condizioni storiche e politiche perche’ questo 25 aprile possa rappresentare un salto di qualita’ verso la definitiva pacificazione nazionale: non per cancellare la memoria, le ragioni e i torti, ma perche’ chi ha combattuto per la Patria sia considerato figlio di questa Nazione. Oggi, a piu’ di sessant’anni dal 25 aprile, a sedici dalla caduta del Muro di Berlino, il compito della politica e’ quello di consolidare il tessuto connettivo della Nazione. E lo si deve fare a partire dalla nostra memoria storica. Il 25 aprile indica simbolicamente il ritorno dell’Italia alla democrazia ed alla liberta’. In quel giorno di 63 anni fa, si videro le piazze festanti attorno alle truppe alleate e ai combattenti per la liberta’. Fu palpabile il sentimento di liberazione di un intero popolo, costretto a combattere una guerra che sperava conclusa, ma che prosegui’ con l’occupazione del proprio territorio. Gia’ il 25 luglio del ’43, quando cadde il regime, quello stesso sentimento di liberazione si era manifestato con una festa nazionale senza vendette e senza morti. Purtroppo segui’ la guerra civile, l’occupazione da parte dei tedeschi, che creo’ un segno di sangue nella memoria italiana. Genero’ un odio tra vincitori e vinti che segno’ la coscienza del Paese. Ormai tutto questo e’ storia e adesso e’ tempo di dare al 25 aprile un senso italiano popolare e nazionale, un senso di liberta’ e di pace. Il giorno della Liberazione e’ un alto simbolo di liberta’, e cosi’ deve essere vissuto da tutto il popolo italiano". Silvio Berlusconi Putin vuole AlitaliaPRIMI COLPI DI SILVIO
Ma come, Silvio ci libera finalmente dei comunisti in Parlamento, e poi il suo miglior amico tra gli statisti è Vladimir Putin? Che del comunismo sovietico è continuatore inconfessato in salsa KGB? Già me li vedo, i commenti salaci, le sprezzanti superiorità, i risolini di compatimento di oggi su tanti media italiani. Per di più Silvio ha mimato il mitra contro la giornalista russa che ha rivolto a Putin una domanda scabrosa, sul suo presunto divorzio e successivo rimaritaggio con una bella ginnasta. Figuriamoci se mancherà chi gli fa la lezione, ricordando a Silvio che alle giornaliste russe impertinenti è meglio non alludere alle pallottole neanche per scherzo, con la brutta fine che ha fatto Anna Politkovskaja per i suoi coraggiosi reportage sulla Cecenia e sul regime putiniano. Passerà in secondo piano per molti, che Natalia Melikova, la collega russa che ieri ha indispettito Putin chiedendogli della vita privata, stesse parlando di corna, mica di diritti umani e democrazia. E che dunque la celia ci stesse tutta, da parte dell'ospite Berlusconi, per cavare l'amico Vladimir dall'impaccio. Ma piuttosto parliamo di cose serie; infatti possiamo sperare che Aeroflot si presti almeno a far sponda per strappare così ad Air France condizioni meno umilianti per il traffico aereo italiano, Silvio farebbe bene a compiere una riflessione più ampia, sulla politica estera. Mosca e Israele più Washington da sole non bastano, anche se sono essenziali come stelle polari. L’immagine internazionale del Premier ha bisogno di essere meglio mantenuta. Basta guardare la copertina di ieri dell’Economist anti Cavaliere per capire che Silvio dovrebbe mettere in squadra a Palazzo Chigi un comunicatore di nazionalità americana per evitare di ricascare nell’errore di far spallucce agli attacchi della stampa estera.
MISSIONE COMPIUTA: SI PUO' FARE (FESTA)G R A Z I E , I T A L I A ! ! !
Buon lavoro Presidente Berlusconi!!
Usa bene il tuo voto...!!!!Cara amica, caro amico,
ormai ci siamo, manca solo una settima alle tanto attese elezioni politiche del 13-14 aprile e tutti noi siamo chiamati a scegliere chi ci rappresenterà per i prossimi cinque anni. Come più volte è stato ricordato dal Presidente Berlusconi dobbiamo riflettere attentamente su come dare il nostro voto; bisogna infatti tener ben presente che, sia alla Camera che al Senato, il sistema elettorale è proporzionale, ma con un robusto premio di maggioranza; quindi il partito o il gruppo di partiti che ottiene la maggioranza anche solo relativa dei voti, ottiene automaticamente il 55% dei parlamentari, lasciando alle altre forze politiche di dividersi il rimanente 45%.
Alla Camera dei Deputati il premio di maggioranza si applica su base nazionale; quindi il partito o gruppo di partiti che ottiene anche solo un voto in più dell’altro, elegge il 55% di tutti i deputati; inoltre, vi è uno sbarramento al 4%.
Al Senato il premio di maggioranza si applica su base regionale; perciò in ciascuna delle venti regioni italiane il partito o gruppo di partiti che ottiene anche un solo voto in più dell’altro, elegge il 55% dei senatori in quella regione, senza dimenticare che c’è uno sbarramento all’8%… cosa vuol dire??
Significa che quei partiti che correranno da soli e non otterranno il 4% alla Camera e l’8% al Senato non eleggeranno alcun deputato o senatore. Di fatto, le uniche forze politiche che possono ottenere la maggioranza relativa dei voti, sono il Partito Democratico e il Popolo delle Libertà con le forze adesso apparentate.
Quindi, se vuoi impedire la vittoria di quella sinistra che ha messo in ginocchio il nostro Paese, che ha fatto uscire i delinquenti dalla carceri e che ha ostacolato la costruzioni delle grandi opere, non devi far altro che VOTARE IL POPOLO DELLA LIBERTÀ.
Rialzati, Italia!!!
Cesare Allegri
ATTENZIONE!!!
Come posso esprimere il mio voto senza correre il rischio che venga annullato per una errata barratura del simbolo?
Per votare non devi fare altro che tracciare una croce solo sul simbolo del Popolo della Libertà (o dei nostri alleati) senza fare altri segni e/o scritte.
NON fare due croci.
NON fare una grande croce sui due simboli. Se fai la croce sull’intera coalizione il tuo voto sarà annullato.
Buona Pasqua!!!Auguri di buona Pasqua...!!!! I candidati del Popolo della Libertà...!!!I CANDIDATI DEL POPOLO DELLA LIBERTA'...
Abruzzo Molise
Si apre ufficialmente la campagna elettorale del Pdl ...!!!IL CAVALIERE AL VIA
|
||||||
|
|